Vaccini: i fatti

I vaccini sono utilizzati in tutto il mondo come uno strumento molto efficace per evitare che le persone contraggano malattie infettive. Inoltre aiutano a impedire la diffusione di malattie nella comunità. I vaccini agiscono «insegnando» al sistema immunitario (le difese naturali dell’organismo) di un individuo a difendersi da una specifica malattia. Il loro principale bersaglio sono le malattie provocate da virus o batteri.

Il primo vaccino fu sviluppato nel XVIII secolo nel Regno Unito. Si trattava di un vaccino contro il vaiolo, una malattia letale. Attualmente il vaiolo negli esseri umani è stato debellato in tutto il mondo grazie alla vaccinazione. L’ultimo caso noto verificatosi naturalmente fu registrato nel 1977 in Somalia.

Al giorno d’oggi esistono vaccini per molte malattie. La ricerca in corso mira a sviluppare vaccini per uno spettro sempre più ampio di malattie. È recente lo sviluppo di un vaccino contro la malattia da virus Ebola e sono tuttora in corso ricerche per individuare vaccini che proteggano dal virus dell’immunodeficienza umana (HIV).

doctor with a vaccine
© iStock

Sicurezza, qualità e norme

Prima che sia possibile impiegare un nuovo vaccino, è necessario sottoporlo a test rigorosi. Il vaccino può essere approvato per l’uso nell’Unione europea (UE) e nello Spazio economico europeo (SEE) soltanto dopo una valutazione scientifica dei risultati di tali test al fine di garantirne la qualità, la sicurezza e l’efficacia.

Tale valutazione deve essere in grado di dimostrare che i benefici di un vaccino nel conferire protezione contro le malattie siano nettamente superiori ai potenziali rischi. Gli esperti scientifici incaricati della valutazione dei vaccini prendono in considerazione sempre con estrema attenzione i benefici e gli eventuali rischi potenziali, in particolare perché i vaccini vengono somministrati a soggetti sani.

È soltanto dopo l’approvazione, quindi, che un vaccino può essere prodotto, immesso in commercio e utilizzato per proteggere la popolazione. Il vaccino viene costantemente monitorato per garantire che continui a essere sicuro ed efficace.

Come per tutti i medicinali, in alcuni soggetti i vaccini possono dar luogo a effetti indesiderati, che però in genere sono lievi e di breve durata. Tra questi vi possono essere febbre leggera oppure dolore o arrossamento al sito di iniezione. Gli effetti indesiderati gravi sono molto rari.

I benefici della vaccinazione

I vaccini prevengono malattie che potrebbero altrimenti causare gravi problemi di salute, disabilità permanente o addirittura il decesso....

Approvazione dei vaccini nell’Unione europea

Prima che un vaccino possa essere approvato nell’UE, deve essere sottoposto a rigorose sperimentazioni...

Monitoraggio della sicurezza dei vaccini e segnalazione degli effetti indesiderati

Una volta che un vaccino è approvato per l’uso, le autorità nazionali dell’UE/del SEE e l’Agenzia europea per i medicinali (EMA)...

Efficacia dei vaccini

L’ efficacia di un vaccino è determinata dalla sua capacità di prevenire una determinata malattia.

Come agiscono i vaccini

Ogni virus e batterio innesca una risposta unica nel sistema immunitario che coinvolge un insieme specifico di cellule nel sangue...

Decisioni sui vaccini in uso nei diversi paesi europei

I paesi europei decidono individualmente quali vaccini dovrebbero far parte dei programmi nazionali di vaccinazione ed essere finanziati dai sistemi sanitari nazionali.

Page last updated 13 Mar 2020